Il cliente
Champion Europe di Orbico SportStyle, è un player di riferimento nel settore sportswear a livello europeo. Con headquarters a Carpi, l'azienda gestisce tutte le operazioni del marchio Champion per l'intero continente europeo.
La struttura aziendale si articola su tre business unit principali: wholesale (gestione della rete di clienti multimarca in tutta Europa), retail (circa cinquanta negozi proprietari con un piano di espansione su key cities europee come Manchester e Parigi) ed e-commerce. Con sedi commerciali a Parigi, UK, Svezia, Germania, Grecia e Spagna, e la proprietà del marchio Game 7 Athletics (negozi multibrand sportivi sul territorio nazionale), Champion Europe di Orbico SportStyle rappresenta un'organizzazione strutturata e in continua evoluzione.
Anna Pieroni, HR Manager Talent Acquisition ed Employer Branding, coordina con il suo team le attività di recruiting in questa fase di trasformazione aziendale: "Siamo in una fase di riorganizzazione positiva. L'obiettivo è arricchire i team con nuove competenze e prospettive diverse, per innovare i processi e portare valore aggiunto all'organizzazione. In un team giovane e affiatato come il nostro, ci troviamo spesso a lavorare su progetti trasversali che vanno dal performance management all'onboarding, dalla valutazione del potenziale all'employer branding."
1. Le sfide del recruiting: qualità e tempi ristretti
Il recruiting per Champion Europe di Orbico SportStyle presenta complessità specifiche legate alla fase di trasformazione aziendale e alle caratteristiche del settore. Serve un partner capace di gestire dinamiche particolari mantenendo standard qualitativi di selezione elevati anche con tempi stretti.
1.1 Ricerca dei profili eccellenti
La prima sfida riguarda la gestione di aspettative molto elevate da parte degli stakeholder interni. Come spiega Anna Pieroni: "Lavoriamo con manager che hanno aspettative molto elevate e cercano profili eccellenti. Questo richiede un partner di recruiting che sappia gestire dinamiche complesse e supportarci nel processo decisionale, accompagnando anche gli stakeholder interni verso scelte consapevoli che tengano conto delle reali dinamiche di mercato."
Serve quindi capacità di mediazione e consulenza strategica: calibrare le aspettative rispetto a quanto il mercato può offrire, senza compromettere la qualità.
1.2 Velocità operativa senza sacrificare la qualità
In un settore dinamico come lo sportswear, unito alla fase di trasformazione dell'azienda, i tempi di risposta sono cruciali. Anna Pieroni è chiara su questo aspetto: "Operiamo in un contesto dinamico che richiede rapidità di esecuzione. Preferisco lavorare direttamente con i consulenti per ottenere feedback immediati. In un ambiente operativo dove la velocità è essenziale, questa modalità di lavoro fa la differenza."
Aggiunge inoltre Valentina Ippolito, Executive in Reverse che ha seguito il progetto dall’inizio: “In questo mercato la competizione sui talenti è altissima. L’obiettivo è duplice: da un lato è necessario individuare i profili giusti, dall’altro serve trovare il modo per attirarli e convincerli in un settore dove vengono contesi da molti player. Quando hai manager con aspettative elevate e un contesto così competitivo, ogni fase del processo diventa cruciale per non perdere il candidato."
La sfida è quindi mantenere standard elevati anche con tempi stretti, garantendo che ogni candidato presentato risponda alle esigenze aziendali con la reattività necessaria.
Come Reverse ha fatto la differenza
La collaborazione con Champion Europe di Orbico SportStyle si è trasformata progressivamente in una partnership strategica grazie al lavoro coordinato di un intero Team Reverse.
2.1 Fiducia e comprensione: un lavoro di squadra
Il salto di qualità della partnership tra Reverse e Champion Europe di Orbico SportStyle è avvenuto grazie alla capacità di sviluppare nel tempo una comprensione profonda delle dinamiche aziendali e delle esigenze di recruiting.
Anna Pieroni descrive così la collaborazione: "Con il team di Reverse si è creata una sintonia autentica. I report forniti sono completi e a questo si aggiunge il rapporto diretto e continuativo, fondamentale quando si lavora con ritmi intensi, perché permette di ottenere risposte immediate.” Aggiunge infatti: “Quando mi viene segnalato un candidato come particolarmente valido, so che quella valutazione è allineata con la nostra sensibilità organizzativa."
Questa sintonia non è immediata, ma nasce dalla capacità delle consulenti di approfondire aspetti della cultura aziendale non immediatamente evidenti: "Il team dimostra grande trasparenza e curiosità. Questo approccio di ascolto fa la differenza."
Anche Valentina conferma questa sintonia: "Con Anna si è sviluppato un rapporto di reciproca comprensione. La fiducia si costruisce attraverso risultati costanti e la capacità di comprendere non solo le esigenze dichiarate, ma anche le dinamiche organizzative sottostanti. Questo ci ha permesso di sviluppare una collaborazione dove entrambe le parti investono nella qualità del processo."
Porre le domande giuste, cogliere le sfumature, comprendere non solo cosa si cerca ma perché: sono questi gli elementi che hanno trasformato il rapporto in una collaborazione basata su risultati concreti.
2.2 La dashboard proprietaria: organizzazione e trasparenza
Un elemento distintivo della metodologia Reverse è la piattaforma tecnologica proprietaria, che rappresenta molto più di un semplice strumento organizzativo.
Anna Pieroni evidenzia i vantaggi concreti: "La piattaforma offre una visione completa e organizzata. Tutti i candidati presentati, i relativi feedback e lo stato di avanzamento delle selezioni sono accessibili in un unico ambiente. Questo elimina la frammentazione tipica della gestione via email e permette di avere sempre il controllo del processo."
Avere un'unica fonte di verità accessibile in ogni momento diventa fondamentale quando il team HR gestisce diverse selezioni con ritmi intensi, permettendo di coinvolgere anche i line manager nel processo decisionale con piena trasparenza.
2.3 La relazione diretta come moltiplicatore di velocità
Oltre all’efficacia degli strumenti tecnologici, la qualità della relazione umana, come già accennato in precedenza, ha fatto la differenza nel raggiungimento dei risultati.
Come sottolinea infatti Anna Pieroni: "Il rapporto diretto ci permette di aggiornarci continuamente e aggiustare la strategia in corso d'opera."
Privilegiare il dialogo non nasce da una carenza degli strumenti, ma dalla consapevolezza che in ambienti dinamici serve poter discutere sfumature e allinearsi rapidamente su ogni aggiustamento necessario. Reverse gestisce questo flusso di comunicazione costante, ottimizzando i tempi senza compromettere la qualità della valutazione.
I risultati: qualità del matching e impatto organizzativo
La collaborazione tra Champion Europe di Orbico SportStyle e Reverse dimostra come un approccio basato su comprensione culturale e valutazione accurata generi inserimenti che crescono nell'organizzazione.
3.1 Un caso di matching di successo
Una candidata inserita nel team merchandising rappresenta un esempio concreto dell'efficacia del metodo. Anna Pieroni la descrive così: "La candidata che abbiamo inserito nel team merchandising sta costruendo un percorso di crescita molto interessante. Questo conferma che la selezione ha identificato una persona realmente allineata con il nostro modo di lavorare."
Il percorso di crescita della candidata dimostra che la valutazione ha saputo andare oltre le sole competenze tecniche, identificando il giusto fit culturale. In un'azienda dove l'integrazione nel team è determinante quanto le competenze hard, vedere una persona svilupparsi e contribuire attivamente rappresenta la migliore conferma della qualità del processo.
3.2 Una partnership strategica che continua
Champion Europe di Orbico SportStyle ha scelto di continuare a lavorare con Reverse, affidando nuovi progetti in questa fase di trasformazione.
Commenta così Valentina: "Quando un'azienda smette di trattarti come un fornitore e inizia a coinvolgerti nelle fasi strategiche della sua trasformazione, vuol dire che sei diventato parte del loro ecosistema di fiducia. Questa evoluzione non avviene per caso: è il risultato di inserimenti che hanno funzionato e di una comprensione profonda delle loro dinamiche."
La partnership si è consolidata sulla base di risultati concreti e della fiducia costruita nel tempo.
4. Key takeaways strategici
Per HR manager che operano in contesti dinamici con stakeholder esigenti, l'esperienza di Champion Europe di Orbico SportStyle con Reverse evidenzia sei elementi metodologici che hanno fatto concretamente la differenza:
1. Costruire fiducia attraverso risultati costanti
La continuità della collaborazione non si basa su un singolo successo, ma sulla capacità dimostrata di generare valore nel tempo, mantenendo standard elevati anche in contesti esigenti. È la coerenza dei risultati nel lungo periodo a trasformare un fornitore in un partner strategico di cui fidarsi.
2. Velocità operativa attraverso relazione diretta
In ambienti dove i tempi sono cruciali, il contatto diretto con i consulenti affianca efficacemente i report strutturati. Questa modalità permette di aggiustare la strategia in tempo reale e prendere decisioni rapide senza perdere qualità nella valutazione, garantendo la reattività necessaria.
3. Gestione di stakeholder esigenti attraverso consulenza
Quando si lavora con manager che hanno aspettative molto elevate, serve un partner che sappia mediare tra aspettative interne e realtà del mercato. La capacità di accompagnare gli stakeholder a comprendere le dinamiche e calibrare le richieste trasforma il recruiter da semplice fornitore a consulente strategico.
4. Comprensione culturale attraverso ascolto attivo
Sviluppare una comprensione profonda della cultura aziendale permette di presentare candidati non solo tecnicamente preparati ma anche culturalmente allineati. La trasparenza nel porre domande e chiedere chiarimenti quando necessario, invece di procedere con assunzioni, costruisce fiducia e migliora progressivamente la qualità dei risultati.
5. Dashboard come strumento di potenziamento relazionale
La piattaforma tecnologica elimina la frammentazione informativa tipica della gestione via email, offrendo visibilità completa su candidati, feedback e stato delle selezioni. Non sostituisce la relazione umana, ma la potenzia, fornendo la struttura organizzativa che permette di concentrarsi sugli aspetti strategici del recruiting.
6. Retention come misura del matching di qualità
In contesti dove l'integrazione culturale è determinante quanto le competenze tecniche, il tasso di retention diventa un indicatore fondamentale della qualità del processo. Quando un candidato resta in azienda e sviluppa percorsi positivi, significa che la valutazione fatta ha saputo identificare persone realmente allineate con i valori dell’organizzazione.
La relazione tra Champion Europe di Orbico SportStyle e Reverse è la dimostrazione che quando tecnologia e relazione umana si integrano, si generano risultati concreti: inserimenti di qualità, retention positiva, e la tranquillità di avere un partner che comprende le dinamiche interne e si muove con la velocità richiesta da un settore competitivo.
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